In poche parole, Salis sostiene che l’accanimento contro centri sociali, reti di solidarietà e movimenti non sia un errore, ma una scelta politica consapevole. Una frase del genere, pronunciata da una parlamentare europea, ha generato reazioni immediate, tanto da diventare uno dei contenuti più ripresi dai social e dagli editoriali. Nel suo stile caratteristico, la citazione non lascia spazio a interpretazioni morbide: è uno schieramento netto, che si inserisce perfettamente nella sua identità politica dichiarata.
Il carcere ungherese e la frase che l’ha resa un simbolo europeo
Tra tutte le frasi celebri di Ilaria Salis, ce n’è una che ha segnato un punto di svolta nella sua percezione pubblica. Durante un intervento al Parlamento europeo, ha detto: «Conosco l’Ungheria dal suo luogo più oscuro». Riferendosi ai quindici mesi trascorsi in carcere preventivo a Budapest, la frase è stata rilanciata da media italiani ed europei perché racchiudeva l’intera vicenda in un’immagine potente, pur rimanendo entro i limiti del consentito.
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