Se le analisi confermassero che la contaminazione è collegata all’attività di arrotino svolta da Visentin, il ritrovamento potrebbe rafforzare il collegamento tra la vittima e ambienti legati al lavoro del marito.
Le perizie scientifiche ancora in corso
La scoperta dello zirconio arriva in una fase particolarmente delicata dell’indagine, in cui gli esperti stanno lavorando su diversi reperti chiave. La giudice per le indagini preliminari Flavia Mangiante ha infatti concesso una proroga di trenta giorni agli specialisti incaricati di completare le analisi tecniche.