Per questo motivo è importante verificare sempre la propria posizione e, se si rientra tra gli esenti, presentare correttamente la documentazione richiesta.
Canone RAI 2026: cosa cambia rispetto agli anni precedenti
La principale differenza rispetto al 2024 è il ritorno all’importo pieno di 90 euro. Vengono invece confermate:
Leggi anche:Pensioni giugno 2026, aumenti fino a 1.000 euro e arretrati: chi riceverà più soldi nel cedolino
Leggi anche:Pensioni, stangata in arrivo ad agosto: ecco chi rischia trattenute più pesanti sul cedolino
Leggi anche:Calendario pagamenti pensioni Maggio 2026: cambiano le date
- l’inclusione del canone nella bolletta elettrica;
- le modalità di rateizzazione;
- le esenzioni per over 75 e non detentori di TV.
Il sistema resta quindi sostanzialmente stabile, con l’obiettivo di garantire il finanziamento del servizio pubblico radiotelevisivo.
Conclusioni
Nel 2026 il Canone RAI si conferma un tributo obbligatorio per la maggior parte delle famiglie italiane, con un importo annuo di 90 euro. Restano valide le esenzioni previste dalla legge e l’addebito automatico in bolletta come principale modalità di pagamento.