È prevista anche l’introduzione di notifiche automatiche di scadenza e una maggiore integrazione tra archivi nazionali dei veicoli e sistemi di pagamento, con un possibile riferimento diretto alla targa anziché al codice fiscale.
Cosa non cambia nel 2026
L’importo del bollo auto continuerà a essere calcolato in base ai kilowatt del veicolo e alla sua classe ambientale. Resta in vigore anche il superbollo per le auto con motori particolarmente potenti, nonostante le richieste di revisione avanzate negli ultimi anni.
Attenzione alle auto già in circolazione
Tutte le nuove regole si applicano esclusivamente ai veicoli immatricolati dal 1° gennaio 2026. Le auto acquistate e immatricolate entro il 31 dicembre 2025 continueranno a seguire il sistema attuale, con possibilità di pagamento rateizzato, salvo eventuali modifiche introdotte dalle singole Regioni.
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