Dal 2026 la situazione cambia radicalmente. Anche i veicoli in fermo dovranno pagare il bollo auto. La motivazione è chiara: la tassa è legata al possesso del veicolo e non al suo utilizzo effettivo. Un principio che segna un netto cambio di rotta rispetto al passato.
Nuove esenzioni per redditi bassi
Tra le misure più rilevanti c’è l’introduzione di una nuova esenzione legata al reddito. A partire dal 2026, chi percepisce un reddito personale annuo pari o inferiore a 8.000 euro potrà richiedere l’esenzione dal pagamento del bollo auto.