Bollo auto 2026, rivoluzione al via: chi paga, chi è esente e cosa cambia davvero

Il primo pagamento dovrà essere effettuato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di immatricolazione e coprirà dodici mesi interi. Questo significa che la data di immatricolazione diventerà il nuovo riferimento annuale.

Un esempio pratico chiarisce il meccanismo: un’auto immatricolata il 2 maggio 2026 dovrà pagare il primo bollo entro il 30 giugno 2026. Negli anni successivi, il pagamento dovrà avvenire sempre entro quella stessa data. Una scelta che mira a rendere le scadenze più intuitive e uniformi su tutto il territorio nazionale.

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