La decisione di Madia non nasce all’improvviso. Da mesi, infatti, l’ex ministra veniva indicata tra le figure più distanti dalla linea attuale del Pd, soprattutto dopo l’elezione di Elly Schlein alla segreteria.
Appartenente all’area riformista, Madia aveva già mostrato segnali di allontanamento, partecipando anche alla Leopolda, l’evento simbolo del mondo renziano.