Una battuta che, con il tono leggero tipico di Fiorello, fotografa con precisione il clima di intimidazione che si è creato attorno a chi ha scelto di schierarsi dalla parte meno conveniente del dibattito televisivo. Il caso Diaco non è una polemica passeggera: è un test sul prezzo che si paga, in certi ambienti, per dire ad alta voce quello che si pensa.