Di fronte alla minaccia, uno dei poliziotti avrebbe reagito aprendo il fuoco. Il giovane è stato colpito alla parte alta del corpo ed è morto sul colpo. Gli agenti della Squadra Mobile e il medico legale stanno ora verificando se la pistola fosse reale o un’arma a salve, elemento che potrebbe risultare decisivo nella valutazione complessiva dell’intervento.
Il ventenne, di origine nordafricana, era già noto alle forze dell’ordine. Questo aspetto, tuttavia, non incide automaticamente sulle valutazioni di merito che verranno fatte dagli inquirenti, chiamati a ricostruire con precisione ogni fase dell’accaduto.
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Il contesto: il parco Rogoredo e l’emergenza sicurezza
Il parco Rogoredo rappresenta da anni uno dei punti più complessi sul fronte della sicurezza urbana a Milano. Nonostante le numerose operazioni di bonifica e controllo, l’area resta un crocevia dello spaccio, con frequenti episodi di degrado, violenza e interventi delle forze dell’ordine.