È una lettura che ha una sua logica precisa: chi controlla l’elezione del Capo dello Stato controlla gli equilibri istituzionali per sette anni. E in un sistema politico frammentato come quello italiano, dove nessuna coalizione ha mai una maggioranza schiacciante, la partita quirinalizia è spesso quella che decide davvero i rapporti di forza.
I nomi: Prodi e Monti per il Colle, Conte per Palazzo Chigi
Porro fa i nomi senza giri di parole. Romano Prodi e Mario Monti sarebbero già in moto verso il Quirinale, mentre Giuseppe Conte avrebbe come obiettivo dichiarato il ritorno a Palazzo Chigi. Una triplice mossa che, se coordinata, potrebbe ridefinire l’intero panorama politico italiano nei prossimi mesi.