La pelle uscita dalla doccia è vulnerabile. È calda, permeabile, esposta. E quando riceve uno sfregamento aggressivo reagisce come farebbe qualsiasi tessuto delicato. Con irritazione. Con prurito. Con arrossamento.
Non è necessario cambiare asciugamani. È necessario cambiare il gesto. Asciugare la pelle tamponando invece di strofinare. Un gesto semplice che può trasformare completamente la situazione per chi soffre di prurito dopo la doccia.
Leggi anche:È vero che i bambini bilingue parlano più tardi?
Leggi anche:Malattia, cambiano i controlli INPS: ecco cosa sapere sui nuovi orari e sulle visite fiscali
Leggi anche:Hantavirus, Matteo Bassetti lancia l’allarme: “Errori clamorosi sulla nave, il virus può essere devastante”
Il prurito può essere un “sintomo messaggero”: ecco quando preoccuparsi
Nella maggior parte dei casi è un fenomeno innocuo. Fastidioso, ma innocuo. Esistono però situazioni in cui il prurito è un segnale di qualcosa di più profondo. Il corpo non parla per caso. Quando manda un sintomo ricorrente, sta chiedendo attenzione. Se il prurito è intenso, quotidiano, associato a macchie o irritazioni persistenti, è giusto chiedere consiglio a un dermatologo.