Quella di Travaglio non è stata l’unica polemica della giornata. Nelle ore precedenti si era discusso del podcast di Fedez con la premier Meloni — trasmesso nei giorni scorsi ma ancora molto commentato — e di altri casi di presunta campagna elettorale a ridosso del voto. Chi era già critico verso questi episodi li ha inseriti in un quadro più ampio: da una parte chi accusa il fronte del Sì di aver violato il silenzio elettorale con il post di Salvini su X con la card gialla “Sì”; dall’altra chi ora punta il dito contro il fronte del No per l’episodio del Fatto Quotidiano al seggio.
Il paradosso segnalato da molti commentatori è evidente: le stesse persone che avevano criticato Salvini per il post social del giorno prima trovavano improvvisamente meno problematico l’episodio della copertina — e viceversa. Un copione già visto, in cui le accuse di propaganda scorrono simmetriche tra i due fronti senza che nessuno sembri disposto ad applicare lo stesso metro di giudizio in entrambe le direzioni.
I dati dell’affluenza: record storico, proiezione al 60%
Mentre i social si accendevano sulle polemiche, le urne raccontavano una storia diversa e inattesa. Il dato delle ore 12 aveva già stabilito un primato: 14,92% di affluenza — il più alto mai registrato alla stessa ora in una consultazione referendaria su due giorni. Le stime della vigilia parlavano di un’affluenza finale tra il 40% e il 50%. Ma il pomeriggio ha cambiato tutto.
Alle ore 19 l’affluenza era già oltre il 37% — con Roma al 42,60% e Milano al 45,5%. Alessandro Amadori di Yoodata aveva già lanciato nel primo pomeriggio la previsione più ottimistica: “È probabile che l’affluenza finale si attesti attorno al 60%.” Con ancora la serata di oggi e tutta la mattina di domani a disposizione, quella cifra non sembra più fantascienza.
Una partecipazione così alta, in un referendum senza quorum, cambia radicalmente il peso politico del risultato — qualunque esso sia. Chi vince con il 60% degli italiani al voto vince in modo diverso rispetto a chi avrebbe vinto con il 30%. Ed è per questo che, al di là delle polemiche sulle copertine e i post social, il dato che conterà davvero sarà quello che uscirà dallo spoglio di domani pomeriggio.