Nel corso del confronto con Lilli Gruber, Travaglio ha dichiarato che Nordio “dovrebbe già essere ai giardinetti”, sostenendo che la gestione del ministero negli ultimi anni avrebbe prodotto una lunga serie di errori e controversie.
Il giornalista ha poi elencato diversi episodi che, a suo giudizio, avrebbero indebolito la posizione del ministro all’interno del governo, indicando il caso Minetti come solo l’ultimo di una sequenza di vicende che avrebbero finito per trasformarsi in un problema politico per la stessa presidente del Consiglio.
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Il riferimento a Meloni
Nel suo intervento, Travaglio ha esteso il ragionamento anche alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, sostenendo che ormai sarebbe rimasta “l’unica a fidarsi di lui”. Una frase che è stata interpretata come un chiaro segnale della crescente pressione che il caso starebbe esercitando anche all’interno della maggioranza.