Parallelamente, anche alcune testimonianze e informazioni raccolte negli ultimi mesi avrebbero contribuito a orientare gli accertamenti in una direzione diversa, portando a verifiche più mirate.
Il nome resta riservato
Nonostante le indiscrezioni, l’identità della persona non è stata resa pubblica. Una scelta che rientra nella normale cautela investigativa, soprattutto in una fase ancora delicata.