La percentuale dei contrari si colloca tra il 51,3% e il 54,3%, mentre quella dei favorevoli si attesta tra il 45,7% e il 48,7%, con una media del distacco intorno ai sei punti percentuali.
Si tratta di un’inversione significativa rispetto alle rilevazioni di fine gennaio, quando il referendum appariva sostanzialmente in equilibrio o con il “Sì” in leggera prevalenza