Il sistema di pagamento, introdotto nel 2016, continua a funzionare senza modifiche significative: l’importo viene addebitato automaticamente nella bolletta dell’energia elettrica dell’utenza domestica residenziale. Le rate mensili, ciascuna di 9 euro, si distribuiscono da gennaio a ottobre, un metodo che ha notevolmente ridotto l’evasione fiscale.
Tuttavia, ha anche reso il tributo meno visibile e quindi più difficile da contestare per chi non è tenuto a pagarlo. Per coloro che non hanno un’utenza elettrica intestata il pagamento deve avvenire tramite modello F24, con scadenza fissata al 31 gennaio 2026.