Questo lunedì si attraversa più che si affronta. Non va accelerato, non va forzato. Va semplicemente vissuto per quello che è: un giorno intermedio.
Il valore di un buongiorno umano
In un periodo dell’anno carico di aspettative, il lunedì 22 dicembre ricorda una cosa semplice: non serve essere sempre al massimo. Un buongiorno umano, sincero, vale più di mille frasi costruite.
Leggi anche:Incidente mortale in galleria, ci sono vittime: traffico paralizzato
Leggi anche:Eurovision 2026, delusione per Sal Da Vinci: trionfa la Bulgaria con “Bangaranga”
Leggi anche:Garlasco, la scoperta sull’avvocata di Sempio: Angela, di chi è l’ex fidanzata
È il giorno giusto per messaggi semplici, per un “come stai?” senza secondo fine, per una presenza discreta. Piccoli gesti che alleggeriscono la giornata, senza bisogno di grandi discorsi.
Inverno, attesa e silenzio
Fuori è inverno. Le mattine sono buie, l’aria è fredda, il caffè sembra più necessario del solito. Le luci di Natale resistono anche di giorno, come a ricordare che qualcosa di diverso è vicino.
I commenti sono chiusi.