È un dettaglio che molti ignorano, forse perché il bicarbonato è percepito come un prodotto naturale, quasi innocuo. Ma naturale non significa privo di rischi. Il corpo non distingue tra il sodio del sale e il sodio del bicarbonato. Li considera esattamente allo stesso modo. E quando sono troppi, reagisce sempre allo stesso modo: trattenendo acqua, alzando la pressione, aumentando il carico per i reni.
Io ho visto persone convinte di fare un gesto sano mentre stavano inconsapevolmente peggiorando i loro sintomi. Non perché siano irresponsabili, ma perché il bicarbonato ha questa aura di semplicità che induce a sottovalutarlo.
Leggi anche:È vero che i bambini bilingue parlano più tardi?
Leggi anche:Malattia, cambiano i controlli INPS: ecco cosa sapere sui nuovi orari e sulle visite fiscali
Leggi anche:Hantavirus, Matteo Bassetti lancia l’allarme: “Errori clamorosi sulla nave, il virus può essere devastante”
Quando invece può essere davvero utile
Nonostante tutto, l’acqua e bicarbonato rimane un rimedio che ha la sua logica. Funziona bene in situazioni sporadiche di iperacidità. Può dare sollievo immediato quando lo stomaco è contratto o irritato da un pasto pesante. Può aiutare a mitigare la sensazione di nausea lieve. Può persino alleviare quella sensazione di corpo “saturo” che a volte ci accompagna dopo giornate emotivamente pesanti.