I primi anni furono segnati da incomprensioni profonde. Fawzia non parlava ancora fluentemente il persiano, Mohammad Reza non conosceva le lingue della moglie. La comunicazione avveniva in francese, una lingua neutra, simbolo di una distanza emotiva mai colmata.
Nel 1940 nacque la figlia Shahnaz, ma neppure la maternità riuscì a rendere felice la giovane regina. Nel 1941, con l’invasione anglo-sovietica della Persia, Mohammad Reza salì al trono e Fawzia divenne regina dell’Iran. Fu fotografata da Cecil Beaton per Life e celebrata come una delle donne più belle del mondo.
Depressione, scandali e ritorno in Egitto
Dietro l’immagine patinata, la realtà era drammatica. A corte Fawzia era isolata, guardata con invidia dalle donne della famiglia Pahlavi. Il marito la tradiva apertamente. Le voci sulla sua infelicità arrivarono fino al Cairo.
Mi occupo di attualità e temi sociali, con particolare attenzione ai fenomeni che incidono sulla vita quotidiana e sul dibattito pubblico.
Nel mio lavoro cerco di spiegare i fatti in modo chiaro e accessibile, mettendo in relazione le notizie con il loro contesto e le possibili conseguenze.