Un terremoto di magnitudo 3.0 non fa notizia per i danni che provoca — perché di norma non ne provoca — ma per quello che ricorda: che il suolo sotto i nostri piedi è vivo, e che la preparazione individuale e collettiva resta la migliore risposta possibile. Conoscere i comportamenti corretti da adottare in caso di scossa più intensa, verificare la classe sismica del proprio edificio, sapere dove si trovano le vie di uscita: sono accorgimenti semplici che in Italia, purtroppo, si tende a mettere in pratica solo dopo le emergenze.