Roberto Salis attacca il governo: “È repressione politica” dopo il caso Ilaria

La polemica non si è fermata qui. Poche ore dopo, Roberto Salis è tornato su Facebook con un secondo intervento, questa volta indirizzato direttamente al quotidiano Libero. “Il giornaletto Libero mi accusa di attacchi infondati al governo, ma non è in grado di confutare quello che dico”, ha scritto. Nel lungo post, il padre di Ilaria ha ribadito la propria posizione, sostenendo che il ministro Nordio potrebbe aprire il processo senza difficoltà, ma che non lo farebbe perché le prove raccolte dalle autorità ungheresi sarebbero “campate per aria”.

1 2 3 4 5
CONTINUA A LEGGERE TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE