Secondo il padre dell’europarlamentare, quanto accaduto alla figlia non sarebbe un episodio isolato, ma parte di un clima politico più ampio, segnato – a suo dire – da pressioni e strumentalizzazioni.
Nel mirino anche il ministro della Giustizia Carlo Nordio: Salis sostiene che il processo potrebbe essere avviato, ma che non verrebbe fatto perché le accuse sarebbero deboli.