Nordio ha ricordato che l’obiettivo era quello di portare a compimento il progetto del giudice terzo e imparziale, ispirato alla tradizione del processo accusatorio e all’articolo 111 della Costituzione. Ma il voto popolare ha scelto diversamente. È il punto centrale di questa giornata: il governo rivendica le intenzioni, ma deve fare i conti con una sconfitta politica e simbolica su un terreno che considerava fondamentale.
Conte esulta: “È un avviso di sfratto al governo”
Nel fronte del No, il primo a tentare una lettura politica ampia è stato Giuseppe Conte. Il leader del Movimento 5 Stelle ha definito il risultato “un avviso di sfratto al governo”, parlando di un segnale forte dopo quattro anni di legislatura. Poco dopo ha rilanciato anche sul terreno delle alleanze, aprendo alla prospettiva di primarie davvero aperte per costruire una proposta competitiva in vista delle prossime elezioni politiche.