Ma il tentativo di sterilizzare il voto si scontra con almeno tre elementi. Il primo è la centralità della riforma nella narrazione di governo. Il secondo è l’altissima affluenza. Il terzo è l’immediata politicizzazione del risultato da parte di opposizioni, sindacati, comitati e parte del mondo mediatico. Anche alcuni osservatori non schierati con il No, come Alessandro Sallusti, hanno riconosciuto che una componente di voto contro il governo c’è stata.