Si tratta di casi specifici, dovuti a errori nel calcolo delle detrazioni fiscali, che vengono corretti attraverso prelievi diretti sulla pensione.
Tuttavia, sono previsti meccanismi di tutela per evitare riduzioni troppo pesanti sugli assegni più bassi.
Le note positive
Non mancano però alcuni elementi favorevoli per i pensionati.
Continua infatti a incidere la rivalutazione annua dell’1,4%, insieme alla riduzione dell’aliquota Irpef dal 35% al 33% per i redditi tra 28.000 e 50.000 euro.