Chi riceve la pensione su conto corrente bancario o postale vedrà l’importo accreditato automaticamente nella stessa giornata.
Per chi invece ritira in contanti presso gli uffici di Poste Italiane, i pagamenti inizieranno sempre dal 1° aprile.
È importante ricordare che il ritiro in contanti è consentito solo per importi fino a 1.000 euro. Per cifre superiori è obbligatorio l’accredito su conto o strumenti equivalenti.
Perché gli importi possono essere più bassi
Rispetto a marzo, molti pensionati potrebbero ricevere un assegno più leggero. Le principali cause sono:
- addizionali regionali e comunali Irpef, trattenute mensilmente fino a novembre;
- assenza degli arretrati che avevano aumentato il cedolino di marzo;
- erogazione della sola quota ordinaria delle maggiorazioni sociali.
Questi elementi combinati possono determinare una riduzione percepibile dell’importo netto.
Il peso dei conguagli fiscali
Un altro fattore determinante è rappresentato dai conguagli fiscali relativi al 2025.