Ape sociale 2026: scadenza 31 marzo per la domanda, come funziona

Il 31 marzo 2026 è una data che i lavoratori in uscita anticipata dal mercato del lavoro non possono permettersi di ignorare. È la prima scadenza decisiva per presentare la domanda di Ape sociale 2026, la misura previdenziale che consente a determinate categorie di lavoratori fragili di uscire dal lavoro prima della pensione di vecchiaia ordinaria, percependo un’indennità mensile fino a 1.500 euro lordi.

La misura è stata prorogata fino al 31 dicembre 2026 dalla Legge di Bilancio 2026, art. 1, commi 162 e 163, con rifinanziamento della spesa pubblica già prevista dall’art. 1, c. 186, Legge n. 232/2016.

Dopo il 31 marzo ci sono altre due finestre utili — il 15 luglio e il 30 novembre 2026 — ma chi presenta la domanda nella prima finestra ha più tempo per eventuali integrazioni, verifica dei requisiti e gestione degli eventuali errori. Muoversi per tempo non è una formalità: è la differenza tra ottenere l’indennità nei mesi previsti o perdere mensilità preziose.

Ma chi può accedere all’Ape sociale? E come si presenta concretamente la domanda? Ecco tutto quello che serve sapere.

1 2
CONTINUA A LEGGERE TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE