Il 15 dicembre non è un giorno qualsiasi. Non lo è mai. È uno di quei giorni che arrivano quando l’anno ha già lasciato il segno, quando le energie sono più basse, quando le mattine si fanno più lente e il buio sembra durare qualche minuto in più del necessario. Ci si sveglia con una sensazione difficile da spiegare, a metà tra la voglia di chiudere tutto e quella di tenere duro ancora un po’.
È proprio in giornate come questa che una frase di buongiorno smette di essere una formalità. Diventa un gesto. Un segnale. A volte perfino una piccola ancora.
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Perché il buongiorno del 15 dicembre è diverso dagli altri
Il 15 dicembre cade in quel punto preciso dell’anno in cui nessuno è davvero leggero. Non lo è chi corre verso le scadenze, non lo è chi sente il peso delle aspettative, non lo è nemmeno chi ama le feste ma inizia già a sentirne la fatica. È un giorno di mezzo, sospeso, che non promette nulla ma chiede attenzione.