Il momento più silenzioso della notte racconta più di quanto immagini
Ci sono risvegli che non hanno rumore, non hanno logica, non hanno un vero motivo apparente. Sono quei momenti in cui il buio sembra più fitto, la casa è immobile e il mondo intero riposa. Eppure tu no. Apri gli occhi, guardi l’ora, e sul display compare sempre lo stesso numero: le tre. Non le due, non le quattro. Le tre. Un orario che ha qualcosa di inspiegabile, quasi rituale, come se la notte ti stesse chiamando per dirti qualcosa che durante il giorno non riusciresti ad ascoltare.