
Un omaggio intenso all’Ariston
Sul palco del Teatro Ariston Achille Lauro ha interpretato il brano “Perdutamente”, trasformando la performance in un tributo alle giovani vittime dell’incendio di Crans-Montana.
Questa canzone, scelta per il momento di memoria collettiva, ha suscitato grande commozione tra il pubblico e ha toccato profondamente i familiari delle persone coinvolte nella tragedia.
Le parole del padre di Giovanni Tamburi
Giuseppe Tamburi, padre di Giovanni, il 16enne scomparso nell’incendio, ha seguito l’esibizione dal’estero e ha voluto esprimere pubblicamente la sua gratitudine per il gesto di Lauro.
«È stato un momento commovente, un’emozione molto forte», ha detto ricordando come il figlio amasse profondamente la musica dell’artista, rendendo l’omaggio ancora più significativo per la famiglia.
Un ricordo che diventa progetto solidale
Il ricordo di Giovanni non si limita alle note della canzone, ma si trasforma in un’iniziativa concreta. La famiglia sta infatti lavorando alla realizzazione di un progetto di accoglienza per i senzatetto a Bologna, un desiderio che il ragazzo coltivava in vita.
L’idea prevede la costruzione di casette indipendenti integrate da una mensa comune, con particolare attenzione a permettere agli ospiti di portare con sé anche i loro animali domestici.
Il significato di “Perdutamente” sul palco di Sanremo
“Perdutamente” è un singolo di Achille Lauro uscito nel 2026 e diventato simbolo di memoria dopo esser stato cantato al funerale di uno dei ragazzi uccisi nella tragedia di Crans-Montana.
La scelta di portare questo brano sul palco del Festival ha trasformato un momento televisivo in un atto di condivisione e rispetto, accogliendo il dolore delle famiglie colpite e favorendo un momento di riflessione collettiva.