Con l’inizio del 2026, per milioni di famiglie italiane è arrivato il momento di rinnovare l’ISEE. La nuova certificazione è indispensabile per continuare ad accedere a bonus, agevolazioni e prestazioni sociali legate al reddito e alla situazione patrimoniale del nucleo familiare.
Tra i documenti fondamentali richiesti per il calcolo dell’ISEE 2026 c’è anche la giacenza media, un dato che può essere ottenuto facilmente da Poste Italiane senza dover affrontare code agli sportelli.
ISEE 2026: perché è necessario rinnovarlo
L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è lo strumento utilizzato dallo Stato per valutare la reale condizione economica dei cittadini. Tiene conto non solo del reddito, ma anche del patrimonio mobiliare e immobiliare.
La certificazione ha validità annuale e scade ogni 31 dicembre. Senza il rinnovo nel 2026 non è possibile:
- continuare a ricevere l’Assegno Unico Universale;
- accedere a bonus e agevolazioni sociali;
- ottenere sconti su rette universitarie e scolastiche;
- beneficiare di esenzioni fiscali e contributi statali.
Cos’è la giacenza media e perché serve per l’ISEE 2026
La giacenza media rappresenta l’importo medio delle somme presenti su conti correnti, libretti postali o carte prepagate nel corso di un anno solare.
Il valore viene calcolato sommando le giacenze giornaliere e dividendo il totale per 365 giorni. Questo dato consente agli enti preposti di valutare con maggiore precisione il patrimonio mobiliare del richiedente.
Per l’ISEE 2026 viene presa in considerazione la giacenza media riferita all’anno precedente, elemento indispensabile per completare correttamente la DSU.
Come richiedere la giacenza media a Poste Italiane senza andare in ufficio
Poste Italiane mette a disposizione diversi canali digitali per ottenere la giacenza media in modo semplice e veloce, evitando le file agli sportelli.
Dal sito ufficiale di Poste Italiane
Accedendo al portale online di Poste Italiane con le proprie credenziali personali è possibile:
- entrare nell’area riservata;
- selezionare il prodotto finanziario (conto, libretto o Postepay);
- scaricare la certificazione della giacenza media ai fini ISEE 2026.
Il documento è disponibile immediatamente in formato digitale.
Tramite App Postepay
Un metodo ancora più rapido è l’utilizzo dell’app Postepay, accessibile da smartphone:
- login con SPID o credenziali Poste;
- accesso alla sezione documenti;
- richiesta della giacenza media;
- download o invio diretto via email.
Richiesta tramite assistenza digitale
È possibile richiedere la giacenza media anche tramite i canali di assistenza digitale di Poste Italiane, come chat ed email, ricevendo il documento direttamente nella propria casella di posta elettronica.
CAF e patronati
Chi preferisce un supporto completo può rivolgersi a CAF o patronati. In questo caso l’operatore si occupa:
- della richiesta della giacenza media;
- della compilazione della DSU;
- dell’invio dell’ISEE 2026 all’INPS.
Documenti necessari per presentare l’ISEE 2026
Oltre alla giacenza media, per il rinnovo dell’ISEE 2026 sono necessari:
- Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU);
- documentazione reddituale aggiornata;
- dati su immobili, conti correnti e investimenti;
- documenti di identità dei componenti del nucleo familiare.
Perché è importante
Il rinnovo dell’ISEE 2026 è un passaggio fondamentale per non perdere bonus e agevolazioni. Grazie ai servizi digitali di Poste Italiane, ottenere la giacenza media oggi è semplice, veloce e completamente online.
Muoversi per tempo consente di evitare ritardi e garantisce continuità nell’accesso alle prestazioni economiche previste per l’anno in corso.
Seguo temi legati alla politica internazionale, all’economia e alla geopolitica.
Il mio approccio si basa sull’analisi dei dati, sul contesto storico e sulla lettura degli equilibri in evoluzione, con l’obiettivo di offrire strumenti utili per interpretare scenari complessi.