Venezia, frittura e quattro fiorentine: il conto è da 1.143 euro e non c’è nessuno scontrino, i turisti chiamano la Guardia di Finanza

Frittura di pesce, quattro bistecche fiorentine e due calici di vino. Un pasto tutto sommato ordinario, almeno sulla carta. Ma quando quattro turisti giapponesi hanno chiesto il conto all’Osteria da Luca di Venezia, si sono trovati davanti a una cifra che non si aspettavano: 1.143 euro. E non è finita lì — al pagamento non ha fatto seguito nessuno scontrino fiscale. L’unica traccia dell’intera transazione è rimasta la strisciata della carta di credito.

1 2 3 4 5 6 7
CONTINUA A LEGGERE